RESPONSABILE SCIENTIFICO
Prof. Ivan Gentile
Direttore U.O.C. di Malattie Infettive, AOU Federico II, Napoli
Direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Napoli
RAZIONALE
L'immunosoppressione si presenta come uno spettro di diverse condizioni e con diversi gradi di severità, che possono essere associati a uno o più fattori aggravanti, ad esempio l’età avanzata e le malattie croniche. Fanno parte della popolazione di immunodepressi i pazienti trapiantati di organo solido o di cellule staminali ematopoietiche, con tumore solido o del sangue, con condizioni autoimmuni congenite o acquisite, nonché i riceventi terapie biologiche. La prescrizione di queste terapie, oltre ai cambiamenti immunitari di base legati alla malattia e in altri casi la permanenza o frequentazione delle strutture sanitarie, porta ad una maggiore suscettibilità alle infezioni.
A causa delle difese immunitarie compromesse, i pazienti immunodepressi sono a più alto rischio di morbilità e mortalità da infezioni opportunistiche, alcune talvolta prevenibili con vaccino, rispetto alla popolazione generale. In considerazione dell’alto rischio di contrarre le infezioni, le procedure di screening e le misure profilattiche sono di primaria importanza; un altro aspetto importante per l’ottenimento di outcome favorevoli per il paziente è l’utilizzo ottimale degli agenti disponibili coniugati a strategie terapeutiche efficaci, un aspetto su cui la pratica clinica si mostra ancora eterogenea.
L’evento “iCube – Infezioni nei pazienti immunodepressi: approccio integrato laboratorio clinica” coinvolge un panel di specialisti di alto livello, con l’obiettivo di condividere e discutere le più recenti evidenze sul tema della profilassi e del trattamento di un ampio spettro di infezioni di eziologia batterica, fungina e virale.